Come abbiamo anticipato in precedenza, un tag non è altro che una keyword o una breve frase che ha la funzione di definire (molto sinteticamente) l'argomento (o uno degli argomenti) di pertinenza di un dato contenuto; grazie ai tags sarà possibile classificare i contenuti ad essi sono associati e permettere agli utenti di effettuare rapide ricerche tra i contenuti di un sito web.

Il meccanismo dei tags è stato utilizzato ampiamente nel Web 2.0, fino ad originare sistemi come per esempio il tag clouding.

NOTA: una tag cloud (letteralmente: "nuvola dei tag") è una lista di tag presentati in ordine alfabetico, con la peculiare caratteristica di attribuire un font più grande alle parole più importanti. Si tratta quindi di una lista pesata.

Dato che WordPress rappresenta una realtà fondamentale per il Web 2.0 (primaria se parliamo di Blog), il sistema dei tags è stato fortemente implementato all'interno di esso; nel pannello di controllo del Blog engine vi è una sezione appositamente dedicata ad essi raggiungibile tramite il percorso "Gestione > Tag".

Per aggiungere un nuovo tag (cosa che abbiamo visto è possibile fare anche direttamente in fase di editing degli articoli), abbiamo un'apposita voce denominata "Aggiungi nuovo tag" che richiede l'inserimento di due semplici informazioni:

L'esigenza dello slug per i tags deriva dallo stesso motivo per cui questa forma è stata pensata anche per le categorie; i tags infatti, oltre che delle parole chiave, sono anche dei collegamenti a dei contenuti, i termini di questi collegamenti sono presenti all'interno di URL che potranno essere ottimizzate grazie al sistema di abbreviazione dei tags.
Come nel caso degli slugs per le categorie, anche per i tags la forma da utilizzare è solitamente quella minuscola, senza spazi e contenente soltanto lettere, numeri e trattini.

Una volta aggiunto un nuovo tag questo sarà visualizzabile alla voce "Gestione tag" in cui l'utilizzatore potrà visualizzare l'elenco completo dei tags inseriti ed eventualmente cancellarli (selezionando l'apposito checkbox posto di fianco al nome e cliccando su "Cancella") o modificarli (cliccando sul collegamento in corrispondenza del nome).

In precedenza abbiamo evidenziato alcune differenze tra tags e categorie, sono in effetti dei costrutti differenti ma è possibile trovare tra di essi alcune analogie; entrambi per esempio permettono di classificare i contenuti a cui sono associati, per questo motivo WordPress mette a disposizione dell'utilizzatore degli strumenti appositamente concepiti per la conversione di tags in categorie e di categorie in tags.

Nel precedente capitolo abbiamo definito un sottocategoria denominata "Anarcho Punk", se desiderassimo per esempio convertire questa categoria in un tag dovremmo recarci sul percorso "Strumenti > Strumenti disponibili > Conversione di categorie e tag" del pannello di controllo, selezionare la voce da modificare e cliccare su "Converti categorie in tag".