In precedenza abbiamo sottolineato la differenza tra articoli e pagine, i primi permettono di postare in un blog dei contenuti di natura dinamica, sono i classici post che danno vita ad un sito Web, sono suscettibili a modifiche, sono classificabili cronologicamente, sono relativi a determinate categorie, sono riferibili a tag etc.

Per le pagine invece le caratteristiche appena elencate non valgono, la pagine sono infatti destinate a contenere contenuti per lo più statici come per esempio una presentazione del blog, un disclaimer, una sezione per i recapiti e molto altro. Per questo attributi come data di pubblicazione, categoria di appartenenza o tags hanno poco senso se riferiti alle pagine.

Detto questo è però necessario sottolineare che per molti aspetti (con qualche eccezione), la procedura per la creazione delle pagine è del tutto simile a quella che si utilizza per la stesura degli articoli. Se ci si reca sul percorso "Pagine > Aggiungi una" del pannello di controllo si noterà che per le pagine sono previsti strumenti come l'editor HTML visuale per la scrittura dei contenuti, la possibilità di definire campi personalizzati, la protezione tramite, password e molto altro.
Le pagine supportano addiritura il post dei commenti e il ping tramite trackback e pingback.

Come anticipato le pagine, non appartengono a categorie e non sono riferite a tags, questo però non significa che non dispongano di un proprio sistema di classificazione: esistono infatti pagine principali esottopagine, esattamente come esistono categorie e sottocategorie.

A questo scopo è disponibile un apposito box denominato "Pagina Madre"; pensiamo per esempio di voler creare una pagina denominata "Biografia" che conterrà informazioni essenziali sulla nostra persona, il nostro lavoro e le nostre passioni: potremmo essere appassionati di linguaggi di sviluppo e creare per questo argomento una sottopagina di Biografia, inoltre potremmo essere particolarmente appassionati di PHP e decidere di creare una sottopagina di "Linguaggi di sviluppo" dedicata a questo tema.

Non vi sono limiti per l'annidamento delle pagine e delle sottopagine, WordPress è in grado di supportare qualsiasi livello di profondità. La gerarchia delle pagine potrà essere visualizzata tramite il percorso "Pagine > Tutte le pagine" e gestita con procedure del tutto simili a quelle utilizzate per le categorie degli articoli.

Infine, l'utilizzatore avrà la possibilità di stabilire un ordine numerico delle pagine, queste infatti di solito sono ordinate alfabeticamente, ma è possibile definire un numero con cui modificare l'ordine in cui appaiono le pagine.